Vino rosso: i consigli per abbinare il vino al cibo

La prima cosa da valutare per capire come abbinare il vino è che sapore ha il cibo, in modo da sapere cosa valorizzare e cosa compensare con il vino stesso. Occorre dunque stabilire i sapori dominanti e adattarli all’abbinamento gastronomico che esalti il piatto che stiamo mangiando. Bisogna in particolare cercare di creare un equilibrio tra i gusti ed i sapori di vino e cibo, senza sovrastare l’uno con l’altro.

L’abbinamento tra vino rosso e pesce

Adesso che abbiamo capito come abbinare i vini, andiamo a vedere qual è il vino rosso perfetto per il pesce. Con il merluzzo, ad esempio, è ottimo abbinare il vino Barbera. Al vapore o in tartare, l’aroma deciso di questo pesce viene esaltato dalle Barbere giovani che hanno un affinamento breve e che profumano di fiori e frutta rossa. Con il pesce in umido oppure al cartoccio, invece, è consigliato un vino rosato di corpo medio servito ad una temperatura tra i 10° C e il 14°C. Per quel che concerne poi le zuppe di pesce, sono perfetti i vini rossi corposi oppure un vino rosso giovane e beverino, versato tra i 14° C e i 16° C.

I vini da carne rossa

Gli abbinamenti vini e cibo per eccellenza sono quelli fatti con le carni rosse, in particolare quella suina, bovina, equina e ovina adulta. Gli arrosti, che sono caratterizzati da grande succosità, richiedono un vino rosso strutturato e con un buon equilibrio di alcolicità e tannino, in grado di asciugare la bocca. Degli esempi? I migliori vini da carne rossa sono il Nebbiolo, il Dolcetto e la Barbera d’Alba o d’Asti. Più aumenta infatti la succulenza della carne e più saranno necessari un’alcolicità ed un tannino importanti nel vino. Il Barolo, poi, ha un sapore che si sposa molto bene con le carni più impegnative e con gli arrosti di carne rossa ed il brasato.

Vini da selvaggina

Per abbinare il vino a piatti a base di selvaggina si tende a puntare su vini di grande struttura. Questo aspetto è particolarmente importante in quanto si tratta di pasti sostanziosi e con una forte aromaticità. Per tale motivo c’è bisogno di vini rossi corposi e decisi. Anche il tipo di selvaggina (da penna, da pelo, acquatica, piccola o grossa) va tenuto in considerazione per capire come abbinare il vino rosso. Servito con un Barbaresco, un fagiano arrosto diventa un piatto di prima categoria. Stesso discorso va fatto con la selvaggina di grandi dimensioni come cinghiale, capriolo, cervo e daino. Si tratta di carne profumata e pertanto serve abbinare il vino rosso solido come Barolo e Barbaresco. Con il Barolo è ottima anche la selvaggina da penna, ovvero la beccaccia e il gallo cedrone arrosto. Puntando però sui grandi classici della tradizione di abbinamenti vini e cibo, non possiamo dimenticare il fagiano con il Barbaresco, noto per la sua raffinatezza ed eleganza. La sua struttura recepisce appieno l’imponenza dell’uva nebbiolo in purezza e ciò lo rende uno dei vini da selvaggina per eccellenza.