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La Nascita

Nel 1935 da Carlo, nasce Michelino che all’età di 10 anni lascia la scuola per aiutare nei lavori il papà e che con la sua voglia di lavorare, (che tutt’ora, nonostante i suoi 80 anni continua ad avere) porta l’azienda ad una forte espansione caratterizzata dai nuovi impianti di vite che affiancheranno il vitigno Dolcetto: Barbera e Nebbiolo dal quale si ricava con l’invecchiamento il Re dei Vini: il Barolo.

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Lo Sviluppo

A inizio anni ’90, arriva in azienda l’attuale proprietario Osvaldo, figlio di Michelino e nel 2007 arriva Marco, il cognato di Osvaldo, insieme al quale si inizia a sondare nuovi mercati, in seguito consolidati anche grazie al consulente Sebastiano Ramello. A Luglio del 2014 inizia a lavorare in azienda l’ultimo arrivato della famiglia: Simone e nel Settembre 2015 è stata inaugurata la nuova cantina costituita da due reparti: il reparto invecchiamento e la sala degustazione.

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La Filosofia

I prodotti della Cantina Veglio Michelino & Figlio raccontano la terra in cui nascono e crescono. È la vigna il cuore di tutto. Ci fa dannare e gioire, ma è lì che passiamo buona parte del nostro tempo ed è per questo che ogni bottiglia non contiene solo vino ma studio e ricerca, delusioni e soddisfazioni. L’amore per questa terra, il desiderio di proteggerla e la capacità di immaginare ogni giorno un nuovo modo per darle valore è la filosofia che guida la nostra Azienda dal 1870.

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La Cantina

La nuova cantina, costruita ad inizio anni 2000, è formata da due reparti vinificazione, il reparto invecchiamento e il reparto di stoccaggio. L’uva, curata durante i mesi di lavoro in vigna, viene portata in cantina per la pressatura soffice. Il costante controllo delle temperature e la stabilizzazione naturale del colore, sono i due passaggi fondamentali. L’uso di lieviti selezionati prepara il vino allo stoccaggio nelle botti d’acciaio o al reparto invecchiamento. Nel reparto stoccaggio, le bottiglie sono mantenute per circa sei mesi in appositi cesti.